Nobilissima Parte de Sopra home
E vien la bella stagione… stende il suo lungo manto fiorito sulla piccola Ascesi…. un risuonare di canti, musiche e poesia… è Calendimaggio, festa de’ Primavera. Fin dagli albori della Festa lo spirito guida del Calendimaggio di Assisi è stato la musica. Così tra canti, maggiolate e serenate sotto il balcone della bella veniva primavera e l’armonia faceva risvegliare i vicoli e le piazze della città dopo il passaggio del lungo inverno. In un suggestivo passo dello Jorgensen troviamo che “di festa in festa questa gioventù dorata di Assisi menava a spasso la sua follia. La notte si sentivano per le strade, cantando, accompagnati dal liuto o dalla viola, simili a una ciurma vagabonda di trovatori o di giullari”. Così è oggi, in Parte de Sopra lo stesso spirito degli antichi Calendimaggi ci guida... inno dei valori cortesi, fiorire di gioia e amore, tradizioni popolare e goliardia delle “brigate” di giovani. Da qui Calendimaggio…. da qui le fiaccole che nelle notti di festa vestono di uno strano e suggestivo manto tutti i terzieri di Parte Alta. Voci che si accavallano nei vicoli impregnati di ricordi, suoni antichi che raccontano di epoche mai vissute, ma che ognuno di noi per tre giorni all’anno riesce a respirare e a fare proprie. Così come l’edera trae nutrimento dalla pianta a cui si abbraccia, così i volti e le anime del Calendimaggio non potrebbero vivere se non nei luoghi cui appartengono. Le pietre, i tetti, i balconi, le piazze, tutto parla di tradizione, passione e ricordo e di anno in anno dà vita a quello che per noi costituisce il sogno più bello… e forse l’unico che ci è permesso di vivere in carne ed ossa.   Il Priore Maggiore Valeria Pecetta
Nobilissima Parte de Sopra Porta Perlici San Rufino Mojano